Travel Blogger: chi è, cosa fa e opportunità di lavoro

Trasformare la propria passione in un lavoro è quanto di meglio possiamo augurarci. Chi ama viaggiare, raccontare le proprie esperienze ed immortalare i posti che visita può diventare un travel blogger, ma solo questo non basta.

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Travel Blogger

Ami viaggiare, scrivere, fotografare e riesci a coinvolgere con i tuoi racconti tutte le persone con cui parli? Hai mai pensato di diventare un Travel blogger? Scopri come fare.

Chi è il travel blogger

I traveller sono persone che partono senza remore alla scoperta di luoghi, vicini o lontani, di usanze, di costumi, di persone etc.

All’avventura o con guida turista, a 24 ore di viaggio oppure a meno di un ora, in aereo, in barca a vela o in mongolfiera l’obiettivo è sempre lo stesso, catturare con gli occhi e con l’anima quanto più possibile dalle esperienze vissute.

Tra questi viaggiatori ci sono quelli che custodiscono gelosamente quello che hanno vissuto raccontando a pochi intimi le loro sensazioni, e ci sono quelli che vogliono condividere con il mondo intero la loro esperienza; vogliono parlare delle città, dei paesi, del cibo e di tutto quello che hanno conosciuto con i propri viaggi, emozioni comprese.

Ecco, quando accade questo non stiamo più parlando di un semplice traveller ma di un potenziale travel blogger.

Come diventare travel blogger

Viaggiare e raccontare ciò che vedi è semplice e se il tuo obiettivo fosse quello di condividere semplicemente con gli altri le tue esperienze sarebbe sufficiente mettere su un blog. Se vuoi trasformare tutto questo in un lavoro però non basta. Ci sono tante altre cose che devi conoscere e mettere in pratica.

Come prima cosa parliamo proprio del Blog, altro non è che un diario online, dove puoi scrivere tutte le avventure e disavventure incontrate durante il viaggio e condividerle con un pubblico di appassionati.

Le piattaforme più utilizzate a questo scopo sono BloggerWix e WordPress: offrono la possibilità di poter registrare un blog gratuitamente, senza dover investire sin da subito in hosting e dominio.
Come ho detto in precedenza mettere su un blog non è sufficiente, per funzionare è importante che raggiunga più persone possibili.
Per far questo è necessario conoscere le tecniche SEO per arrivare nella prima pagina di Google, le regole di scrittura per il web, bisogna sapere analizzare i dati dei visitatori tramite Google Analytics e conoscere tutti i segreti dei social network affinché attorno al blog si crei una community di viaggiatori interessati agli argomenti trattati dal travel blogger.

Altra cosa importante sono i social, avere un profilo instagram con il quale raccontare le proprie esperienze attraverso le immagini.

Non bisogna essere dei fotografi professionisti per avere successo su Instagram ma, anche in questo caso, bisogna avere delle conoscenze di base, essere creativi e saper scegliere il filtro giusto che valorizzi il proprio scatto.

Ha una notevole rilevanza la scelta dell’hashtag che va incidere notevolmente sul successo o meno della foto e indirettamente anche dell’aumento dei follower.

Anche capire cosa cerca il lettore e saper rispondere prontamente e in modo corretto alle sue domande.

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Non farti scoraggiare, anche se non hai ancora esperienza, con lo studio, l’impegno e la passione potrai anche tu svolgere con soddisfazione questa attività.

Ovviamente, specialmente se sei alle prime armi , puoi ispirarti a travel blogger già famosi, osservando come lavorano, cosa scrivono e come riescono ad interagire con il loro pubblico.
Fai attenzione però, non copiare. Questo ti farebbe perdere di credibilità, le bugie nel web hanno le gambe corte.

Esempi di travel Blogger

Tra i travel blogger più famosi troviamo, Jool Stone, un ragazzo scozzese che ha trovato fortuna occupandosi esclusivamente di turismo su rotaie sul suo blog “Trains on the brain”.
Family on bikes, si occupa solo di viaggi in bicicletta rigorosamente in famiglia. Nel loro blog si descrivono come una normalissima famiglia americana che ha imparato ad apprezzare il valore del tempo abbandonando la routine quotidiana e gestendo il rapporto con i propri figli in ma maniera atipica rispetto alle classiche famiglie.
Dopo aver abbandonato i rispettivi lavori, i due genitori hanno deciso di pedalare con i propri figli e così girare il mondo.
Kash Bhattacharya di Budget Traveller  ha creato una guida agli ostelli di lusso e design.
Enzio ferrari di Inguaribile viaggiatore. Ha aperto il suo blog circa 10 anni fa dopo un viaggio in Irlanda. Sono davvero tanti i viaggi raccontati in questo sito: dall’Europa all’Asia, fino agli USA e nel tempo il numero di seguaci è cresciuto, così come quello dei collaboratori che si sono uniti al progetto. Particolare importanza è assegnata all’enogastronomia a cui è dedicata un’intera categoria, dove si raccontano delle tipicità locali legate al cibo, con foto, ricette e approfondimenti sull’origine di quel piatto.
Tra i più famosi al mondo vi è l’italo americano Jhonny Jet che ha reso il suo sito una vera e propria impresa commerciale; potremmo definirlo uno “sperimentatore”, cioè colui che viene chiamato a provare prima di tutti nuovi collegamenti aerei, alberghi, musei, itinerari, strutture di accoglienza turistica, servizi (etc.)

Come vedi tutti questi esempi hanno in comune la passione per i viaggi ma ognuno si rivolge ad una nicchia di pubblico, ovvero viaggi in bici o di lusso oppure enogastronomici etc.

Quindi, altro suggerimento, specializzati. Scegli l’argomento che trovi più interessante durante i tuoi viaggi e parlane diventando per il pubblico un punto di riferimento.

Come guadagnare facendo il travel blogger

Un travel blogger, come del resto il blogger di qualsiasi altro settore, ha diverse strade per perseguire un guadagno.
L’importante è che lo faccia sempre con rispetto e coerenza verso il proprio pubblico, sempre senza trucco e senza inganno.
Ci sono varie possibilità di trasformare la tua passione per i viaggi in un lavoro:

  • Le inserzioni pubblicitarie sul blog. Sto parlando dei banner, le immagini o strisce posizionate in varie parti del sito web che contengono un chiaro ed esplicito messaggio pubblicitario
    Chi punta a questo genere di guadagno deve avere come obiettivo principale quello dell’aumento del numero dei visitatori, lavorando molto sulla SEO (Search Engine Optimization), cioè sul posizionamento sui motori di ricerca.
  • Le affiliazioni, ossia degli accordi con società varie che pagano una percentuale in base al venduto. Un esempio è Amazon: affiliandosi con questo colosso della distribuzione si percepisce una percentuale in base alla vendita di determinati prodotti che possono essere guide di viaggio, libri, valigie o macchine fotografiche, o qualsiasi cosa ruoti intorno a questo mondo, oppure, molto più semplice e intuitiva, è l’affiliazione con le prenotazione di hotel inserendo il link all’interno di un post sul blog.
    In questo caso però si sta suggerendo un prodotto e bisognerà farlo con etica e rispetto verso i propri lettori, solo ed esclusivamente se il prodotto è stato in precedenza provato e reputato realmente interessante e utile.
  • Vendere le proprie competenze e conoscenze ad altri portali di viaggio, ad esempio scrivendo articoli per loro. Oppure chi è abile nella produzione di video può rivenderli a vari committenti e chi sa scattare belle fotografie può rivederle a siti o a testate giornalistiche.
  • Scrivere eBook e rivenderli tramite il blog di viaggi.
  • Realizzare e vendere gadget.

In realtà non esiste un vero e proprio limite delle azioni che si possono compiere per monetizzare, l’unica accortezza è quella di rispettare se stessi e i propri utenti non lasciandosi condizionare dal vortice dei guadagni.

Un’altra situazione in cui potresti incappare è quella di lasciarti trascinare dalla massa. Cosa intendo con questo, che è facile lasciarsi travolgere da questo lavoro, all’inizio specialmente, magari non si sa bene da dove iniziare e quindi si segue la corrente, San Valentino? Tutti a Parigi, sboccia la lavanda tutti in Provenza, perdendo personalità e autenticità.
Per essere di successo invece devi raccontare la tua storia. E sarà la massa a seguire te.

Rendere il mondo il proprio ufficio non ha prezzo, non credere però che sia poco impegnativo. Viaggiare è indubbiamente piacevole ma il tempo che trascorrerai nel seguire il blog, i social, nello scrivere articoli e postare foto non sarà poco, ma se hai davvero passione nulla ti fermerà.

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