ORIENTAMENTO SCUOLA SUPERIORE: DOVE ISCRIVERSI DOPO LA TERZA MEDIA

L'offerta formativa e tutti i consigli utili per scegliere correttamente il percorso di studio.

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Con l’avvicinamento della fine dell’anno, gli studenti della terza media si troveranno molto presto davanti al bivio più importante della loro vita in materia di futuro professionale: la scelta della scuola superiore. Se non avete ancora le idee chiare, ho elaborato questa guida per l’orientamento alla scuola superiore, in modo da analizzare seriamente a quale scuola scegliere dopo le medie, visto che il termine per le iscrizioni si sta avvicinando sempre di più (dalle 8.00 del 16 Gennaio alle 20.00 del 6 Febbraio)

ORIENTAMENTO SCUOLA SUPERIORE: STATISTICHE

Per l’anno scolastico 2018/2019, il 55,3% dei ragazzi e ragazze hanno scelto di frequentare un Liceo. Un dato che continua a confermarsi dal 2014, anno in cui i Licei hanno superato gli Istituti Tecnici e Professionali. Il Liceo Classico ha recuperato qualche posizione, passando dal 6,1% di due anni fa, al 6,7% di quest’anno. In vetta alla classifica c’è il Liceo Scientifico, scelto da uno studente su 4 (25,6%). A seguire troviamo il Liceo delle Scienze Umane (8,2%) e quello Artistico (4,2%), mentre a chiusura della classifica troviamo i Licei Musicali e Coreutici, rispettivamente 0,8% e 0,1%.

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Vediamo adesso come scegliere il proprio percorso di studi, analizzando cosa fare e cosa non fare.

COME SCEGLIERE IL PROPRIO PERCORSO DI STUDI?

1. Assecondare i propri interessi e abilità: nella vita, come ben sai, riusciamo a fare bene le cose che amiamo e per le quali siamo portati. Perciò la scelta dell’indirizzo di studio non può non tenere conto di questo fattore! Evita, perciò, gli indirizzi nei quali ci sono troppe materie che non ti appassionano.

Ricorda, inoltre, che i test attitudinali di orientamento sono sicuramente uno strumento importante a tua disposizione!

2. Uno sguardo al mondo del lavoro: nel valutare quindi l’indirizzo di studio, pensa concretamente a quale lavoro ti piacerebbe fare da grande. Con le scuole superiori comincia un percorso di specializzazione che differenzia gli studenti e li inquadra verso precisi ambiti professionali e lavorativi.

3. Genitori, la parola chiave è il dialogo: se la tua scelta è basata su ragionamenti e convinzioni forti, i tuoi genitori non potranno far altro che prenderne atto. Prova a parlare con loro per farti aiutare nello scegliere la scuola superiore da frequentare. Per riuscire in questa impresa, oltre ai nostri consigli, è fondamentale il dialogo. Se non ti senti assolutamente portato per una certa scuola, non la scegliere per accontentare i tuoi genitori.

4. Amici, non aver paura di trovarne di nuovi: nelle tue valutazioni, non considerare assolutamente quello che fanno i tuoi amici e/o compagni di classe. La conoscenza delle persone può aiutare solo nei primi mesi a rendere il passaggio alla nuova realtà meno duro, dopodiché riuscirai a costruire nuove amicizie. E’ un fattore troppo marginale per influenzare una scelta così importante. Anche perché, pur scegliendo la stessa scuola, il tuo amico/a del cuore potrebbe finire in un’altra classe.

È altresì importante studiare con attenzione i famosi “POF” (Piani dell’offerta formativa), in cui ogni istituto documenta l’offerta formativa che offre ai propri alunni ed eventuali attività extra (attività extra-curriculari, corsi patentino, ecc).

Vediamo adesso com’è articolata l’offerta formativa nazionale:

ORIENTAMENTO SCUOLA SUPERIORE: OFFERTA FORMATIVA

La scuola secondaria superiore, dal 1° settembre 2010 è così organizzata:

  • Licei (6 indirizzi)
  • Istituti Tecnici (11 indirizzi)
  • Istituti Professionali (6 indirizzi)

Vediamo insieme, nel dettaglio, in cosa si differenziano i vari percorsi formativi.

LICEO

I licei, sostanzialmente, offrono un’ampia formazione culturale e un buon metodo di studio, cosa che rende questa tipologia di scuola particolarmente adatta a chi ha intenzione di proseguire gli studi all’università.

L’offerta formativa liceale si articola su 6 indirizzi: ArtisticoClassicoScienze UmaneLinguisticoMusicale e Coreutico, ed infine Scientifico.

Vediamo nel dettaglio come si distinguono tra di loro:

LICEO CLASSICO

Il liceo classico è il più antico e prevede l’insegnamento delle materie chiamate “umanistiche”. Si tratta del latino e del greco antico ma anche di letteratura italiana, storia e filosofia. In molti sostengono che il liceo classico sia quello che più di tutti sia in grado di fornire ai suoi studenti apertura mentale, ossia la capacità di riuscire in qualsiasi materia riutilizzando gli strumenti che questa formazione mette a disposizione. Se volete fare i giornalisti, gli scrittori, i professori o gli avvocati, probabilmente questa è la scuola che fa per voi.

Leggi anche: Lauree umanistiche per fare carriera altro che inutili!

LICEO SCIENTIFICO

Vi piacciono i numeri e la matematica? Allora dovete scegliere il liceo scientifico. Accanto alla formazione umanistica, infatti, questa scuola approfondisce le materie scientifiche come la matematica, la fisica, la chimica, la biologia e l’informatica. Fare lo scientifico permette poi di poter affrontare con delle buone basi molte facoltà universitarie da Economia ad Ingegneria passando per Architettura.

LICEO ARTISTICO

In questo liceo le materie umanistiche trionfano. Se vi piace la storia, l’arte, il disegno e sotto sotto sognate di fare l’archeologo o il designer, il liceo artistico è la migliore scelta che possiate fare. Esistono molti indirizzi diversi (arti figurative, architettura e ambiente, design, audiovisivo e multimediale, grafica, scenografia) e ognuno di questi approfondisce differenti discipline per darvi la migliore preparazione possibile in questi ambiti.

LICEO LINGUISTICO

Sapere le lingue straniere è il modo migliore per conoscere il mondo. Per questa ragione il liceo linguistico è una scelta molto valida. Vi garantisce l’insegnamento di più lingue da docenti madrelingua (che sono nati e cresciuti nel paese dal quale proviene quella lingua), attraverso lo studio della grammatica e della letteratura. Oltre al latino antico, le lingue studiate sono tre e possono variare da liceo a liceo.

LICEO MUSICALE E COREUTICO

Musica e danza sono al centro della formazione del liceo musicale e coreutico. Se lo scegliete oltre a praticare queste discipline potrete anche studiare il ruolo che hanno rivestito nella storia e nella cultura. Per iscrivervi a questo liceo, però, dovete superare un test d’ingresso per dimostrare le vostre competenze musicali. Quindi, se questa è la vostra strada, esercitatevi.

LICEO DELLE SCIENZE UMANE

Se il vostro sogno è diventare un insegnante o magari uno psicologo la scelta deve ricadere sul liceo delle scienze umane. Le materie principali rientrano nell’area umanistica ma ce ne sono alcune che negli altri licei non vengono insegnate come: antropologia e sociologia, che studiano il comportamento dell’uomo nella società, e psicologia. Oltre all’indirizzo “normale” esiste anche quello economico-sociale, nel quale si dà spazio a materie come il diritto e l’economia politica.

ISTITUTO TECNICO

I percorsi degli istituti tecnici si articolano in un’area di istruzione generale, comune a tutti i percorsi dello stesso settore, e in aree di indirizzo.

L’area di istruzione generale ha l’obiettivo di fornire una preparazione di base tramite il rafforzamento e lo sviluppo degli assi culturali che caratterizzano l’obbligo di istruzione: linguaggi, matematico, scientifico-tecnologico, storico-sociale.

Le aree di indirizzo hanno l’obiettivo di far fornire sia conoscenze teoriche e applicative spendibili in vari contesti di studio e di lavoro sia abilità cognitive idonee a risolvere problemi, a sapersi gestire autonomamente in ambiti caratterizzati da innovazioni continue, ad assumere progressivamente anche responsabilità per la valutazione e il miglioramento dei risultati ottenuti.

Leggi anche: ITS per trovare lavoro

SETTORE ECONOMICO

Il profilo dei percorsi del settore economico si caratterizza per la cultura tecnico-economica riferita ad ampie aree: l’economia, l’amministrazione delle imprese, la finanza, il marketing, l’economia sociale e il turismo.

Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, conoscono le tematiche relative ai macro-fenomeni economico-aziendali, nazionali ed internazionali, alla normativa civilistica e fiscale, ai sistemi aziendali, anche con riferimento alla previsione, organizzazione, conduzione e controllo della gestione, agli strumenti di marketing, ai prodotti/servizi turistici.

È articolato in 2 indirizzi:

  • Amministrazione, Finanza e Marketing
  • Turismo

SETTORE TECNOLOGICO

Il settore tecnologico si caratterizza per la cultura tecnico-scientifica e tecnologica in ambiti ove interviene permanentemente l’innovazione dei processi, dei prodotti e deiservizi, delle metodologie di progettazione e di organizzazione.

È articolato in 9 indirizzi:

  • Meccanica, Meccatronica ed Energia;
  • Trasporti e Logistica;
  • Elettronica ed Elettrotecnica;
  • Informatica e Telecomunicazioni;
  • Grafica e Comunicazione;
  • Chimica, Materiali e Biotecnologie;
  • Sistema moda;
  • Agraria e Agroindustria;
  • Costruzioni, Ambiente e Territorio.

Leggi anche: Curriculum per il settore logistica.

ISTITUTI PROFESSIONALI

Gli Istituti Professionali sono scuole che ti formano non solo dal punto di vista teorico ma anche da quello pratico, mettendoti in grado di realizzare quello che hai studiato.

Gli Istituti Professionali ti permettono o di entrare istantaneamente nel mercato del lavoro, di proseguire con gli studi universitari, di scegliere un percorso IFTS (Istruzione e Formazione Tecnica Superiore) o di iscriverti agli ITS (Istituti Tecnici Superiori).

Gli insegnamenti sono ripartiti in un’area di istruzione generale, che si concentra nel primo biennio e che ha l’obiettivo di fornire ai giovani la preparazione di base e il raggiungimento dei traguardi previsti dal nuovo obbligo di istruzione, e in specifiche aree di indirizzo, presenti sin dal primo biennio, che hanno l’obiettivo di far acquisire agli studenti un’adeguata competenza professionale di settore, e che permette agli studenti sia l’inserimento diretto nel mondo del lavoro, sia il successivo proseguimento degli studi.

Leggi anche: Scegliere gli ITS per trovare lavoro.

SETTORE SERVIZI

II profilo del settore dei servizi si caratterizza per una cultura che consente di agire con autonomia e responsabilità nel sistema delle relazioni che si instaurano tra il tecnico, il destinatario del servizio e le altre figure professionali coinvolte nei processi di lavoro.

È articolato in 4 indirizzi:

  • Agricoltura e Sviluppo rurale
  • Servizi sociosanitari
  • Enogastronomia e Ospitalità alberghiera
  • Servizi commerciali

SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO

II settore industria e artigianato si caratterizza per una cultura tecnico-professionale in grado di operare efficacemente in ambiti connotati da processi di innovazione tecnologica e organizzativa in costante evoluzione.

È articolato in due indirizzi:

  • Produzioni industriali e artigianali
  • Manutenzione ed assistenza tecnica

SCEGLIERE LA SCUOLA SUPERIORE

La scelta dell’istituto superiore da frequentare è una delle più difficili da affrontare a questa età. Non sempre si hanno già le idee chiare su quello che si vorrebbe fare da grandi e con la riforma di riordino delle scuole superiori è ancor più facile entrare in confusione.

Il concetto cardine per la scelta del proprio percorso formativo è che non esiste la scuola superiore migliore in assoluto, bensì esiste quella più adatta alle tue doti/capacità! E voi avete già scelto il vostro percorso di studi? Scrivetelo nei commenti!

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