AGEVOLAZIONE 2018: NUOVE IMPRESE A TASSO 0

“Nuove imprese a tasso zero” è l’incentivo per i giovani e le donne che vogliono diventare imprenditori.

Sei giovane e hai ancora 35 anni? sei una donna e hai deciso di diventare imprenditrice di te stessa? Puoi usufruire di questa opportunità , nuove imprese a tasso 0, prima che sia troppo tardi!

COS’ È NUOVE IMPRESE A TASSO 0?

Si tratta di un finanziamento voluto dal Ministero dello Sviluppo Economico e gestito da Invitalia (Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa), rivolto a tutti i ragazzi trami 18 e i 35 anni e alle donne che hanno intenzione di fare un investimento nella propria azienda o che vogliono crearne una da zero.

Il bando ha messo a disposizione 150 milioni di euro ,non c’è un tempo limite per presentare la domanda, finché ci saranno fondi a disposizione il MiSE terrà aperta l’agevolazione.

A CHI È RIVOLTO?

L’obiettivo di “Nuove imprese a tasso zero” è far nascere e crescere le startup presenti sul territorio italiano. Il finanziamento è rivolto a tutti i giovani compresi tra i 18 e i 35 anni e alle donne di tutte le età. Le imprese che presentano la richiesta devono essere costituite da meno di un anno, mentre se la domanda viene effettuata da una persona fisica quest’ultima dovrà costituire una società entro 45 giorni dall’ottenimento dell’agevolazione.

La società deve dimostrare, alla data di presentazione della domanda, il rispetto del criterio numerico e di quello sulle quote di partecipazione. Di seguito alcune tabelle esemplificative:

CRITERIO NUMERICO

Caso Numero soci Socio uomo 18-35 anni Socio donna Altro socio Requisito soggettivo soddisfatto
A 3 2 1 SI
B 3 1 1 1 SI
C 2 2 SI
D 2 1 1 SI

CRITERIO QUOTE DI PARTECIPAZIONE

Caso Numero soci Socio uomo 18-35 anni
(con % quote detenute)
Socio donna
(con % quote detenute)
Altro socio
(con % quote detenute)
Requisito soggettivo soddisfatto
A 3 2     70% 1     30% SI
B 3 1     20% 1     31% 1     49% SI
C 2 2     100% SI
D 2 1     95% 1      5% SI
E 2 1      45% 1     55% NO
F 3 1     15% 1     35% 1     50% NO
G 2 1     20% 1     80% NO

 

Non potranno essere accolte le domande relative ad imprese operanti nel settore della pesca, dell’acquacoltura e della produzione primaria di prodotti agricoli, con la sola eccezione di una contabilità esclusa dalle attività principali della società stessa.

COSA E QUANTO PUOI FINANZIARE

Invitalia finanzierà attraverso “Nuove imprese a tasso zero” il 75% delle spese complessive, mentre il resto sarà a carico del proponente, che potrà però accedere anche a finanziamenti bancari. La società potrà inoltrare domanda per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature – purché siano nuovi di fabbrica e non usati – i costi relativi a terreni, immobili ad opere murarie e a ristrutturazioni purché non superino quota 40% per industria, artigianato e trasformazione di prodotti agricoli. Per quel che riguarda gli altri settori, saranno agevolate solo le spese inerenti all’acquisto e alla ristrutturazione dell’immobile, con percentuali estese al 70% solo per le aziende operanti nel settore turistico.

Ad essi si aggiungono brevetti, licenze, marchi, software e servizi digitali, la cui quota non può superare il 20% dei costi complessivi, ma anche i costi relativi alla formazione sia dei soci che dei dipendenti dell’azienda, che però devono rappresentare solo il 5% dell’intera quota.

Invitalia comunica infine che non saranno accettate le spese relative a leasing, leaseback e locazione finanziaria, così come tutti gli acquisti di beni o servizi effettuati presso aziende riconducibili alla compagine sociale, a parenti o affini di ogni membro della società.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda si presenta esclusivamente online sulla piattaforma di Invitalia. Bisogna prima registrarsi sul sito dell’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa e poi accedere al sito riservato per compilare la domanda online e caricare il business plan e la documentazione richiesta. Per completare la procedura sarà necessario avere una firma digitale e un indirizzo di posta elettronica certificata. A questo punto la domanda verrà controllata dagli esperti di Invitalia, che inviteranno l’azienda anche a un colloquio per una valutazione di merito.

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