LAVORI ESTIVI: SONO ANCORA UN’OPPORTUNITÀ?

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Lavori Estivi

Lavori Estivi: la riviera adriatica, da Ravenna a Pesaro conta circa 300 posti vacanti, ma nessuno è disposto a lavorare.

E’ questo il quadro che negli ultimi giorni ci è stato presentato, tra articoli di giornale e telegiornali che non parlano d’altro.

Ogni anno si presenta la stessa situazione, ma questo in particolare sembra più grave del precedente, giacchè le presenze di turisti segnano un +8% rispetto al 2017.

Albergatori disperati che non trovano personale disposto a lavorare nel periodo estivo.

Sono tante le persone che si presentano ai colloqui, dicono. ma nessuno è disposto a fermarsi quando scoprono di dover lavorare nei week end, oppure negli orari serali.

“Ho prenotato una vacanza ad agosto” oppure “Per me va bene, ma dovrei andar via alle 20.30″….

Questo e molto altro è cio che gli albergatori hanno sentito come motivazioni di rifiuto alle loro proposte di lavoro.

È così? Ci sono davvero così tanti giovani che non hanno voglia di lavorare?

Indubbiamente per qualcuno sarà così, ma quello che magari influenza la scelta è anche il riscontro economico e la massima precarietà.

Si parla ovviamente di contratti stagionali con la durata di qualche mese, turni massacranti, anche di 10/12 ore, a ritmi frenetici e compensi di poco superiori ai mille euro, senza neanche un giorno di riposo.

Questa è l’altra campana, è quello che raccontano i giovani che hanno provato a lavorare in queste realtà.

Un altro aspetto non da poco è la mancanza di esperienza da parte dei candidati, quelli disposti a lavorare spesso non conoscono le lingue e non hanno alcuna esperienza nel settore alberghiero.

Governanti ai piani negli alberghi, camerieri di sala, maitre e sous chef sono difficili da trovare, ma si tratta di attività particolari, in molti casi a contatto con il pubblico, che richiedono almeno un pò di preparazione specifica.

La manodopera qualificata è più reperibile in luoghi turistici dove è più facile lavorare tutto l’anno o all’estero.

In Spagna, ad esempio, le stagioni turistiche sono più lunghe ed il nostro personale qualificato è impiegato per più tempo.

Questa è la situazione attuale. Personalmente sono dell’opinione che un lavoro estivo possa essere un’opportunità per accrescere la propria esperienza lavorativa da inserire nel curriculum. Nell’ottica di una ricerca di lavoro per l’anno successivo, trovare un lavoro estivo è l’occasione perfetta per farsi notare da eventuali aziende interessate ad assumere personale per il periodo post-estivo.

Se ti ritrovi, ad esempio, laureato nel settore turistico con specializzazione in lingue straniere, poter lavorare in un albergo in cui soggiornano persone straniere, è un ottimo banco di prova per mettere in gioco ciò che si è imparato nel proprio percorso di studi.

Raccontami la tua esperienza, sono curiosa di sapere cosa ne pensi!

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