Lavorare in Messico: documenti, informazioni e consigli utili

L'economia messicana è la quindicesima al mondo per grandezza, con rapido sviluppo specialmente nel settore dei servizi. Il progresso e la modernizzazione dell'economia sono arrivati grazie a livelli relativamente bassi di inflazione e tassi di interesse nell'ultimo decennio.

0
73
lavorare in messico

L’espansione economica ha portato con sé l’opportunità, per lavoratori ed imprese straniere, di diventare parte della cultura messicana. Se lavorare in messico è il tuo sogno, leggi con attenzione quali sono i requisiti, i documenti richiesti e quali sono i lavori più ricercati!

LAVORARE IN MESSICO: IL PAESE

Iniziamo facendoci una prima idea dello Stato in cui andremo a vivere. Il Messico è un paese molto grande, addirittura il quattordicesimo al mondo per estensione.

Con un totale di 117 milioni di abitanti è undicesimo tra i paesi più popolosi del mondo e il primo assoluto per quanto riguarda quelli in lingua spagnola. E’ suddiviso in 31 stati più un distretto federale in cui ha sede la capitale Città del Messico, metropoli da oltre 8 milioni di abitanti.

DA LEGGERE: TROVARE LAVORO IN SPAGNA

La moneta ufficiale è il peso messicano. Per farci un’idea del cambio, 1 euro vale circa 22 pesi messicani.

La vastità del paese comporta la presenza di molte tipologie di clima. A nord fa generalmente più freddo, mentre il sud è piovoso e con temperature piuttosto alte.
La temperatura media generale è di circa 19°C. Da non dimenticare l’altitudine: il Messico è uno Stato interamente attraversato da montagne e molte città si trovano ad alta quota. Per fare un esempio, Città del Messico è posizionata a ben 2240 metri di altezza.

DOCUMENTI NECESSARI

Se pensi il Messico sia la tua prossima sfida lavorativa, è bene non perdersi nella burocrazia. Potresti aver bisogno di un visto messicano di lavoro sia che tu decida di essere lavoratore autonomo o dipendente. Qui per te, una breve guida per richiedere il tuo peesso di lavoro e iniziare da subito a lavorare in messico.

Ho bisogno di un visto di lavoro messicano?

La tua prima priorità dovrebbe essere capire se hai bisogno di un permesso di lavoro o meno. In alcuni casi, secondo la tua nazionalità e il tuo impiego, un permesso può non essere necessario.

Se avessi un valido visto per gli Stati Uniti, potresti non aver bisogno di un permesso a patto che tu rimanga in Messico per meno di 6 mesi come ‘business visitor’. Lo stesso vale per residenti britannici permanenti. I criteri applicati sono molto rigidi e di solito comportano che non puoi essere pagato direttamente per il lavoro effettuato, quindi assicurati di leggerli prima di sbarcare in Messico. Anche se non avessi bisogno di un visto, all’arrivo dovrai compilare una carta di sbarco, nota anche come modulo FMM. Dovrai presentarla nuovamente quando lascerai il paese.

Cittadini di altre nazioni e chi invece desidera lavorare in Messico dovrà invece fare domanda per un visto, come un permesso di lavoro o un permesso di soggiorno temporaneo a seconda del caso specifico.

Qual è la procedura per avere un visto di lavoro messicano?

I tipi di visto a tua disposizione possono variare enormemente a seconda della tua nazionalità e del motivo per cui visiti il Messico. Ogni consolato presenta leggere differenze nel procedimento, ed alcune scadenze molto stringenti. Prima di andare troppo in là con la tua domanda, assicurati di poterle rispettare.

Per un visto di lavoro, generalmente detto di tipo FM2 o FM3, il tuo futuro datore di lavoro deve fare domanda in tua vece presso l’Istituto Nazionale per l’Immigrazione. Questo procedimento impiega 30 giorni, quindi è una buona idea completarlo presto. Una volta approvata la domanda, questa viene inoltrata al tuo consolato messicano locale. Da qui, avrai circa 10-15 giorni per visitare il consolato personalmente per presentare la tua documentazione e concludere il procedimento richiesto per la domanda. Dovrai inoltre prendere appuntamento per visitare la tua ambasciata, ma i consolati di solito ti aiutano a farlo in un paio di giorni.

Il tempo impiegato dalla procedura per un visto iniziale è relativamente rapido, ma varia secondo la nazione da cui stai facendo domanda. Per esempio, per i cittadini britannici di solito servono solo pochi giorni, una volta presentati i propri documenti. Ogni singola ambasciata chiarisce il tempo di attesa medio previsto online sul sito del consolato.

Potresti inoltre ricevere un visto d’ingresso, che puoi convertire in un permesso di residenza temporaneo all’arrivo in Messico. I permessi di residenza temporanei sono emessi ogni volta per la durata di un anno e sono rinnovabili. Dopo aver soggiornato nel paese per cinque anni, il tuo permesso può divenire permanente se desideri.

Ogni visto messicano incorre in alcune commissioni. I costi sono pubblicati nella valuta locale, e aggiornati ogni mese per far fronte all’evoluzione dei tassi di interesse. Al momento di prendere appuntamento, la tua ambasciata locale chiarirà il costo del visto che desideri.

Di quali documenti ho bisogno per un visto messicano?

I documenti che dovrai presentare variano secondo la tua nazionalità ed il tipo di visto desiderato. Puoi comunque aspettarti di dover fornire quanto segue:

  • Un valido passaporto ed un modulo di domanda completato
  • Fotografia dimensioni passaporto (scattata nell’ultimo mese)
  • Una lettera del tuo datore di lavoro recante il salario pattuito e le tue competenze tecniche (talvolta questa deve accompagnarsi alla fotocopia del documento d’identità del firmatario)
  • Copia ed originale di certificazioni relative alla tua qualifica
  • Copia ed originale delle buste paga dei tuoi ultimi sei mesi
  • Prova di pagamento delle commissioni consolari

QUALE CITTÀ SCEGLIERE?

Questo è un argomento complicato, poiché la scelta della città in cui vivere può incidere sulle prospettive di lavoro.

Il Messico ha tante grandi città e metropoli, tuttavia alcune di esse presentano delle controindicazioni.

Chi vuole lavorare in Messico deve infatti sapere che sta per andare a vivere in un paese con molti problemi legati alla sicurezza.

Si sconsigliano ad esempio città come Acapulco, Culiacan, Tijuana, Ciudad Victoria, Oregon e Ciudad Juarez, in quanto considerate pericolose.

Acapulco in particolare, pur essendo un famosissimo paradiso turistico, nel 2015 è risultata essere la quarta città più violenta del mondo in base a uno studio del Consejo Ciudadano para la Seguridad Publica y Penal.

lavorare in messico - città del messico
Città del Messico

Qualche anno fa il Gabinete de Comunicacion Estrategica ha realizzato un sondaggio per stabilire le migliori città messicane in cui vivere, incrociando i dati provenienti da tre diversi sondaggi che rilevavano rispettivamente l’indice della qualità della vita, l’indice di soddisfazione dei servizi e l’indice che valutava l’impegno dei sindaci.

Dal sondaggio è emerso che le migliori città sono:

  • Santiago de Queretaro, capitale dell’omonimo Stato e situata nella parte centrale del paese. Conta 800mila abitanti e ha il reddito annuo pro capite più alto del Messico con 20mila dollari;
  • Colima, capitale dell’omonimo Stato e anch’essa situata a nord-ovest. Ha una popolazione di 567mila abitanti. Nel 2011, uno studio del Financial Times l’ha messa al decimo posto in America Latina come qualità della vita;
  • Monterrey, posizionata nel Messico nord-orientale e capitale dello Stato del Nuevo Leon. E’ un importante centro industriale e commerciale di 1.130960 abitanti, che la rendono la terza città più popolosa del paese;
  • Hermosillo, capitale dello Stato di Sonora. E’ a nord-ovest e ha 784mila abitanti. E’ una città molto attiva dal punto di vista industriale e manifatturiero.

CHE LAVORO CERCARE IN MESSICO?

In generale, l’economia messicana se la passa piuttosto bene. Il paese è cresciuto del 2,4% nel 2015 e del 2,1% nel 2014.

Di recente il Messico ha intrapreso un importante pacchetto di riforme strutturali che riguardano diversi settori come l’energia, l’educazione, le infrastrutture, il lavoro, la concorrenza, le telecomunicazioni e il fisco.

Negli ultimi anni i settori macroeconomici con il più alto tasso di crescita sono stati l’agroalimentare biologico, l’alimentare, la salute, l’ambiente e il lavoro online.

Chi vuole lavorare in Messico lo può trovare certamente nel turismo. In Messico ci sono ben 11 chilometri di costa e una delle professioni più in voga è quella di istruttore di immersioni. In alternativa, sempre nel ramo turistico, si può puntare su hotel, ristoranti e villaggi.

Un altro settore strategico e con buone retribuzioni è l’istruzione. Si può ad esempio insegnare nelle scuole (specialmente le lingue) oppure impartire lezioni private a casa.

Abbiamo infine l’immobiliare e il lavoro online, quest’ultimo cresciuto in maniera esponenziale negli ultimi anni.

In media gli stipendi variano dai 500 ai 600 euro mensili che, se rapportati al costo della vita locale, consentono di vivere dignitosamente.

CONCLUSIONI

Tra i vantaggi del vivere in Messico c’è sicuramente l’ottimo clima. Inoltre, la vastità dello Stato offre molte opportunità dal punto di vista lavorativo.

L’economia messicana è in buona salute e ci sono buone possibilità di guadagno. Le maggiori incertezze sono legate alla sicurezza ma, come abbiamo visto, molto dipende dal luogo in cui si sceglie di vivere.

In generale il Messico è una meta consigliata a chi magari è stanco della vita troppo frenetica e predilige un ritmo un po’ più tranquillo.

Ti consiglio, per arricchire ulteriormente la tua esperienza in Messico, di leggere questo articolo in cui parlo delle 10 cose da imparare in un viaggio all’Estero!

Promuovi la tua attività su VRFORMAZIONE.IT!

Pubblica le tue offerte di Lavoro su VRLAVORO.IT

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui