Lavorare in Grecia: i documenti richiesti e i settori migliori

La Grecia, con le sue spiagge bianche e le sue isole rinomate in tutto il mondo, sono tra le mete preferite per i viaggi di molti Italiani. Quelli che in molti non sanno, però, è che la Grecia è una meta molto ambita anche per chi vuole trasferirsi definitivamente in una nazione straniera.

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La Grecia, con le sue spiagge bianche e le sue isole rinomate in tutto il mondo, sono tra le mete preferite per i viaggi di molti Italiani.

Quelli che in molti non sanno, però, è che la Grecia è una meta molto ambita anche per chi vuole trasferirsi definitivamente in una nazione straniera.

Merito della sua storia importantissima, definita infatti culla della civiltà ma anche culla della democrazia.

Vediamo quindi quali sono i passi da seguire per poter iniziare questa esperienza di vita in questo magnifico paese.

QUALI SONO I DOCUMENTI NECESSARI?

Per poter lavorare in Grecia meno di 3 mesi, facendo parte dell’Unione Europea, non è necessario alcun visto di lavoro. Se il vostro obbiettivo è, invece, quello di soggiornarvi per più di 3 mesi, sarà necessario per voi richiedere un permesso di soggiorno. La Domanda per il permesso deve essere presentata alla polizia locale (Astynomia) o all’ufficio per gli stranieri (Grafio Tmimatos Allodapon) nelle grandi città come Atene, Patrasso, Rodi e Salonicco.

Una volta ottenuto il Permesso di Soggiorno, sarà necessario richiedere il numero personale per la tassazione (AFM) e un numero di registrazione (AMKA) per la previdenza sociale (assicurazione per infortunio sul lavoro, malattia etc..)

LAVORARE IN GRECIA

Gli stipendi in Grecia sono, solitamente, più bassi di quelli nel resto dell’unione europea. Causa, purtroppo, della forte crisi economica che si è abbattuta nel corso dell’ultimo decennio in questo favoloso paese.

Per gli Italiani, una delle possibilità è quella di essere assunti temporaneamente presso uno dei numerosi istituti privati dedicati alle lezioni di italiano (Frontistiria Xenon Glosson) sparsi per il paese. Questi istituti sono stati creati per gli studenti greci che hanno progettato la loro carriera universitaria in Italia.

È possibile trovare offerte di lavoro anche sui giornali nazionali; Tra i più letti ci sono “Mikres Aggelies” e “Chrysi efkeria”.

La maggior parte dei lavori disponibili in Grecia sono di tipo stagionale, specialmente in estate. Questo perché, come abbiamo detto in precedenza, la Grecia è una meta molto ambita in tutto il mondo, in particolare dai turisti Italiani data l’estrema vicinanza al nostro paese.

Settori come quello turistico o alberghiero, infatti, sono quelli che hanno maggior successo e in cui la ricerca di personale è sempre alta.

Forte anche la richiesta per il settore Finanziario e per quello manifatturiero. Molti artigiani, infatti, cercano continuamente ragazzi da inserire all’interno dei propri laboratori per poter cedere la propria attività a persone con la stessa conoscenza dell’artigianato.

ASSICURAZIONE SANITARIA

Il sistema sanitario nazionale greco è gestito dal Idryma Kinonikon Asfalisseon (IKA). Il trattamento negli ospedali pubblici è gratuito, anche se è necessario pagare il 25% del costo delle ricette mediche. La tessera sanitaria europea, infatti, copre l’assistenza medica di base ed è consigliabile avere un’assicurazione sanitaria extra vacanza a coprire eventualità mediche.

I SETTORI MIGLIORI PER TROVARE LAVORO

La ricerca del lavoro in Grecia si può dividere per comodità i due grandi filoni. Uno che ha come epicentro Atene e in genere le città (dove è più facile trovare un lavoro “di ufficio” pur con contratti a tempo determinato) e altro più diretto verso il resto del Paese e in particolare verso le località turistiche- isole e terraferma- dove si concentra il lavoro stagionale.

Se decidete di puntare su Atene seguendo il ragionamento che la capitale offre possibilità più ampie di lavoro o perché semplicemente non avete competenze nel settore turistico necessarie per rivolgersi verso le isole, una buona soluzione è quella di indagare attraverso i siti di recruitment internazionale la ricerca, ad esempio, di personale madrelingua italiano con buona conoscenza dell’inglese o di altre lingue straniere. Questa è un’ottima opportunità per chi non parla (o parla poco) il greco in quanto la lingua di comunicazione all’interno delle aziende a respiro internazionale è l’inglese. Gli impieghi di questo genere sono di norma lavori d’ufficio e richiedono un minimo di destrezza con gli strumenti informatici.

Trovare lavoro nel proprio settore- se non si lavora nel turismo, ad esempio- non è impossibile ma bisogna aver già maturato una significativa esperienza oppure saper il greco a livello abbastanza buono da comunicare con la clientela senza problemi.

A chi volesse venire ad insegnare la nostra lingua è richiesta dalle scuole, oltre alle certificazioni dello stato italiano per l’insegnamento della lingua a stranieri, un attestato di abilitazione rilasciato da un organismo chiamato EOPPEP. Un requisito fondamentale per il rilascio dell’abilitazione è la conoscenza certificata del greco a livello B2.

Se decidete di orientarvi sulle isole o su un’altra parte della Grecia al di fuori della capitale sappiate che in primavera gli annunci per cercare il personale da impiegare nella stagione turistica si moltiplicano; se ne trovano in inglese ed in italiano ma la maggior parte sono in greco. Ovviamente più lingue straniere sapete, più alta è la possibilità di trovare lavoro. Non sottovalutate comunque l’importanza della lingua locale, in questo caso. Pochi sono i ristoranti e le attività ricettive medio/piccole (che però sono una realtà numerosa) che assumono chi non parla minimamente greco (il gestore e i colleghi di una taverna su un’isola semi-sperduta difficilmente vi faranno il piacere di parlare tutto il tempo in inglese).

COME CERCARE LAVORO IN GRECIA

A seconda del tipo di lavoro e dal periodo di tempo a disposizione, soprattutto in caso di lavori non qualificati o stagionali, il nostro consiglio è quello di rivolgersi personalmente presso il luogo di lavoro come, ad esempio, alberghi, ristoranti o grandi ditte.

Come suddetto, può essere un’ottima risorsa di ricerca l’utilizzo di riviste di lavoro, specializzate nel pubblicare annunci di lavoro quasi quotidianamente.

Un ulteriore strumento utile per trovare lavoro in Grecia, è quello dei siti web specializzati. Ecco una lista dei più famosi:

Monster

Indeed

Adzuna

Jobijoba

 

COSTO DELLA VITA

Spesso, molti di quelli a cui hanno rivolto una proposta di lavoro in Grecia o che vorrebbero comunque cercare un impiego qui sono indecisi; quello che li frena è che prima di partire vorrebbero informarsi adeguatamente sul costo della vita nella capitale ellenica o sulle isole.

Senza voler o poter stilare una lista precisa dei costi di ogni singola uscita si possono però dividere le spese  tra quelle che sono in media più care rispetto all’Italia e quelle per le quali la Grecia risulta un Paese più economico.

Settori più costosi:

  • La spesa al supermercato. Sembrerà assurdo in relazione agli stipendi medi greci ma è così e c’è una spiegazione. Innanzitutto perché molti dei prodotti sono importati e in secondo luogo perché l’Iva applicata sulle merci è più alta che in Italia (circa il 24%).
  • Le bollette dell’elettricità in quanto, per cucinare non si usano fornelli gas ma delle piastre riscaldate, elettricamente. Nei mesi invernali in molte case ci si scalda con aerotermi perché, a causa della crisi, in molte abitazioni si preferisce non accendere il riscaldamento. Inoltre nella bolletta dell’elettricità vengono inserire molte altre voci come il canone Tv, la tassa sui rifiuti, quella comunale, etc…

Settori più economici:

  • L’affitto e sull’acquisto dell’abitazione. I prezzi negli ultimi anni, a causa della crisi, sono molto calati e per l’affitto di un bilocale in una zona discreta si pagano sui 200 € senza mobili e 350 € per l’arredato.
  • Taverne; si possono spendere tra i 15 e i 20 € a testa per un pranzo più che soddisfacente. Ovviamente esistono locali più cari, come quelli dove si serve una cucina più elaborata o quelli dove si mangia quasi esclusivamente pesce e dove si possono lasciare tranquillamente dai 30 o 60 € a testa.
  • I trasporti pubblici hanno un abbonamento mensile che permette spostamenti illimitati in tutta la “grande Atene” (quindi su una superficie territoriale davvero vasta) del costo di 30 €. Il biglietto singolo costa 1,40 € e ha una validità di 90 minuti.

Insomma, trovare lavoro in Grecia non è assolutamente complesso. L’importante è partire con la consapevolezza che questo paese è stato flagellato (e lo è tutt’ora) da una delle crisi economiche più forti dell’intero continente europeo.

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