COME TROVARE LAVORO IN FRANCIA

Dai Pro e i contro, all'iter burocratico: come trovare lavoro nel “Paese dei Lumi”.

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La Francia, insieme all’Inghilterra e alla Spagna, è una delle mete più gettonate in Europa per trasferirsi. In questi ultimi 3 anni, infatti, più di 30.000 italiani hanno deciso di trasferirsi in Francia.

I VANTAGGI E LE DIFFICOLTA’ NEL LAVORARE IN FRANCIA

Come l’Italia, la Francia sta vivendo un profondo periodo di crisi economica. Tuttavia, mantiene con forza la nomea di un Paese culturale, di eccellenza e di status sociale.

Tanti Italiani, infatti, hanno scelto di trasferirsi insieme alla famiglia e rifarsi una vita, perché nonostante la crisi, le possibilità di crescita professionale non mancano. Ci sono ovviamente dei vantaggi e degli svantaggi da analizzare attentamente prima di trasferirsi nella “Grande Nazione”.

PRO

  1. Lo standard di vita. In Francia i lavoratori sono tutelati sotto ogni punto di vista. La legge, infatti, stabilisce il salario minimo, che ammonta a circa 10€ l’ora. Nella maggior parte dei casi, infatti, lo stipendio minimo si aggira intorno ai 1500€ al mese;
  2. L’efficienza pubblica. La Francia vanta di una pubblica amministrazione funzionante e proattiva. I mezzi pubblici ad esempio, come treni e autobus, sono regolari e ordinati;
  3. L’istruzione. In Francia sono presenti molte scuole e università pubbliche di tutto rispetto, con prezzi più accessibili rispetto ad altri paesi europei;
  4. Arte e Cultura. Nell’immaginario collettivo il fascino francese è intramontabile: i musei, le suggestioni letterarie, lo stile di vita e la cultura bohémien sono fattori invidiati da tutto il mondo;

CONTRO

  1. Il costo della vita. In Francia il costo della vita è più alto rispetto all’Italia (Parigi, infatti, è una delle città più care al mondo);
  2. Il tasso di disoccupazione è alto. In Italia, ad esempio, è pari al 35%, mentre in Francia è intorno al 10%, ma non scende al 5% come altri paesi europei, quali Germania e Inghilterra.
  3. L’inglese non è sufficiente. Mentre nella maggior parte delle nazioni europee conoscere l’inglese è sufficiente per entrare nel mondo del lavoro, in Francia difficilmente i datori di lavoro assumeranno persone che non parlano il francese.
  4. Le assicurazioni obbligatorie. In Francia ci sono due assicurazioni che dovrai stipulare: quella sugli incendi (per la casa) e quella sanitaria, perché lo Stato non copre tutte le spese. Alcuni datori di lavoro ne stipulano una per i propri dipendenti, ma non è obbligatorio e quindi non avviene sempre. Un’assicurazione sanitaria costa sui 700 euro l’anno.

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QUAL È L’ITER BUROCRATICO PER LAVORARE IN FRANCIA?

PERMESSO DI SOGGIORNO: CITTADINI ITALIANI O DELL’UE

Per i cittadini Italiani/Europei non è necessario né il visto, né il permesso di soggiorno. Basterà, infatti, portare con sé la propria carta d’identità o il passaporto. L’unica procedura obbligatoria nel caso tu voglia effettivamente trasferirti in Francia, è quello di registrare la tua residenza presso il comune francese in cui vivi.

PERMESSO DI SOGGIORNO: CITTADINI EXTRA UE

Per i cittadini extracomunitari, l’iter burocratico è più lungo, anche se non impossibile. Se infatti sei in possesso del permesso di soggiorno italiano, puoi recarti in Francia senza chiedere ulteriori documenti. Questa agevolazione è valida solo se il tuo soggiorno in Francia non supera i 3 mesi. Superando questa soglia, infatti, sarà necessario agire in due modi:

  1. Il tuo permesso di soggiorno riporta la dicitura “Soggiornante di lungo periodo”, una volta arrivato in Francia devi chiedere il permesso di soggiorno in Prefettura (carte de séjour);
  2. Il tuo permesso di soggiorno non riporta la dicitura “Soggiornante di lungo periodo”. In questo caso, prima di partire per la Francia devi presentarti al consolato francese in Italia e chiedere il visto. Una volta arrivato in Francia devi chiedere il permesso di soggiorno (carte de séjour) in Prefettura (Préfecture de Police).

DOCUMENTI NECESSARI

Se sei italiano o cittadino Europeo, per andare in Francia, per breve o lungo periodo, hai bisogno solo del tuo documento di identità o del passaporto.

Se sei cittadino extracomunitario, hai bisogno di:

  • Permesso di soggiorno, se possiedi una carta di soggiorno italiana di lungo periodo;
  • Visto e permesso di soggiorno, se quella italiana non è di lungo periodo.

Il permesso di soggiorno va richiesto alla Préfecture de Police o Sous Préfecture, a cui devi presentare i seguenti documenti necessari:

  • Copia del passaporto e del permesso di soggiorno italiano;
  • Documenti che attestino la tua capacità di mantenerti economicamente (contratto di lavoro, pensione, ecc.);
  • Contratto di assicurazione sanitaria;
  • Certificato medico. Non basta un certificato qualunque: devi chiederlo all’OMI (office des migrations internationales) o all’Ambasciata francese;
  • Se sei uno studente devi presentare l’attestato di iscrizione a una scuola, corso o Università francese.

IL CURRICULUM VITAE PER LAVORARE IN FRANCIA

Per poter lavorare in Francia, è importantissimo curare il vostro “biglietto da visita professionale”: il Curriculum Vitae.

Da Leggere: 10 CONSIGLI UTILI PER SCRIVERE UN CURRICULUM DI SUCCESSO

Come abbiamo detto precedentemente, la lingua da prediligere per redigere il CV è il Francese, in quanto le altre lingue, incluso l’Inglese, sono accettate con riluttanza.

Nella forma, il Curriculum Vitae Francese non è diverso da quello italiano; l’unica eccezione importante è che, a dispetto dal nostro CV, in Francia i titoli di studio hanno un’importanza maggiore rispetto a quelle lavorative.

Questo perché in Francia la cultura e l’esperienza formativa hanno un peso maggiore rispetto in Italia.

Per quanto riguarda i diplomi italiani, l’Accordo culturale italo-francese del 4 novembre 1949 precisa che i diplomi di Maturità (detto Esame di Stato dal 1998) sono equivalenti ai fini dell’iscrizione all’università in entrambi i paesi. Il diploma originale dell’Esame di Stato è redatto in quattro lingue, tra cui il francese, quindi non necessita di traduzione.

Per far valutare un diploma universitario italiano, invece, sarà sufficiente presentare un certificato originale di Laurea dettagliato, comprendente tutti gli esami passati e i voti ottenuti , accompagnati da una traduzione redatta dallo studente o da un traduttore giurato accreditato presso un tribunale francese o italiano (se l’università lo richiede).

EUROPASS

Un altro punto molto importante da chiarire è l’utilizzo del Curriculum Vitae Europass. Rispetto ad altri paesi europei, l’Europass non è disprezzato.

Quindi sarà possibile compilarlo direttamente dal sito europass.cedefop.europa.eu . Il nostro consiglio è, ovviamente, quello di evitare questo tipo di CV, in quanto un selezionatore potrebbe vederlo come un non impegno nella compilazione del Curriculum.

QUALI SONO LE ZONE MIGLIORI PER TROVARE LAVORO?

In linea di massima, lavorare in francia non è complesso. In ogni regione, infatti, la ricerca di personale è sempre attiva.

Non esiste, quindi, una zona francese in particolare in cui è più facile trovare lavoro. Il nostro consiglio è comunque quello di partire dalle grandi città, come Lione, Bordeaux o Tolosa.

Se invece siete alla ricerca di un posto di lavoro stagionale, specialmente estivo, le città in cui la ricerca si rende presente sono Nizza, Cannes e Marsiglia, dove il turismo estivo è molto forte.

Per quanto riguarda la capitale, Parigi, la ricerca di un posto di lavoro è senza ombra di dubbio più complessa, in quanto il tasso di disoccupazione è molto basso.

Il nostro consiglio è sicuramente quello di evitare, a meno che non si abbia una buona base di partenza o conoscenze in città, la ricerca di lavoro a Parigi, in quanto il costo medio della vita è molto più alto rispetto alle altre città francesi.

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QUALI SONO I PROFILI PIU’ RICHIESTI IN FRANCIA?

La disoccupazione in Francia, per quanto sia alta rispetto alla media europea, è molto più bassa rispetto a quella italiana. Trovare lavoro quindi risulterà comunque molto più semplice lavorare in Francia piuttosto che in Italia.

Le posizioni più richieste in Francia sono:

  • Ingegneri. Sviluppatori web e ingegneri informatici sono richiestissimi persino in Italia. Ma è all’estero che questi professionisti riescono a sbarcare il lunario. In Francia un informatico con esperienza ha un forte potere contrattuale e spesso ottiene subito un contratto a tempo indeterminato. Gli stipendi partono da 1.900 euro al mese per arrivare anche a 2.800 per i profili più specializzati;
  • Infermieri. Anche i radiologi, tecnici di laboratorio sono molto richiesti in Francia. Lo stipendio parte da 1.600 euro al mese, ma aumenta con i turni extra;
  • Figure commerciali. Dal manager all’addetto vendita, è un settore molto proficuo in Francia. Maggiore è l’esperienza, maggiori sono le possibilità di avere incarichi di responsabilità e uno stipendio maggiore;
  • Industria alberghiera. La grande presenza di ristoranti in Francia., fa sì che il mestiere del cameriere sia sempre richiesto. Lo stipendio parte da 1.500 euro al mese (il minimo salariale), ma si può arrotondare con le mance;
  • Ristorazione. La Francia, come l’Italia, vanta una tradizione culinaria di alto livello. Non per niente la cucina francese è riconosciuta come alta, raffinata, elegante. Da veri intenditori, i francesi apprezzano molto la cucina italiana e sono quindi molto richiesti chef e cuochi.

QUALI SONO I MODI PER TROVARE LAVORO IN FRANCIA?

CENTRI PER L’IMPIEGO

Chi cerca lavoro in Francia dovrebbe per prima cosa iscriversi al Pôle Emploi (Agenzia Pubblica per l’Impiego in Francia) più vicino al suo luogo di residenza.

L’iscrizione al Pole Emploi permette, infatti, di accedere ad una lista di impieghi disponibili per ogni regione e ad un supporto personalizzato nell’ambito della ricerca di lavoro.

SITI WEB

Oltre al Centro per l’impiego, per trovare lavoro in Francia potete visitare gli innumerevoli portali web a disposizione dei cittadini per cercare lavoro. Ecco una lista dei più importanti:

QUOTIDIANI

Come in Italia, un altro modo molto valido per cercare lavoro in Francia sono i quotidiani specializzati. Riviste come Le journal de l’emploi, L’offre d’emploi, Le Figaro o Le Monde, sono un ottimo sistema per cercare offerte di lavoro in tutta la Francia.

Se hai ulteriori dubbi, scrivili nei commenti! Sarà nostra premura aiutarti nella decisione di lavorare in Francia!

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