Lavorare in Argentina: i documenti richiesti e come cercare lavoro

Tra i paradisi terrestri per noi italiani troviamo l’Argentina, una nazione ricca di tradizioni, natura e buoni sapori. Vediamo come lavorare in Argentina!

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L’Argentina, come gli altri paesi dell’America del Sud, sono molto ambiti dagli italiani in cerca di una esperienza lavorativa all’estero. In Argentina, secondo l’Aire, vivono circa 804.261 italiani che si sono trasferiti in cerca di lavoro.

Ma vediamo insieme quali sono i documenti necessari, l’iter burocratico e come trovare lavoro in questo meraviglioso paese!

I DOCUMENTI NECESSARI

Per un soggiorno turistico (massimo 90 giorni) i cittadini italiani non hanno bisogno di richiedere un visto per l’ingresso in Argentina. Si può chiedere una proroga dei 3 mesi di soggiorno, per altrettanti 3 mesi, ma in questo caso andrà richiesto un visto turistico. Se, invece, stai programmando un tour del Sud America, è sempre consigliabile consultare le indicazioni fornite dai singoli stati tramite i consolati presenti in Italia. È possibile che altri stati richiedano il visto per l’accesso al loro territorio tramite volo internazionale o anche per gli spostamenti via terra.

I cittadini italiani che hanno intenzione di lavorare in Argentina per almeno un anno devono richiedere un visto prima della partenza, sia se sono stati assunti da un’azienda che si trova in Argentina, sia se sono stati trasferiti presso la sede argentina della propria azienda.

Il visto lavoro per l’Argentina va richiesto di persona presso il Consolato Argentino di Roma o il Consolato Argentino di Milano in base alla propria residenza.

Per ottenere il visto è necessario presentare diversi documenti tra cui il contratto di lavoro con l’azienda che si trova in Argentina. I documenti vanno presentati tramite appuntamento e potrebbero variare in base alla tipologia di lavoro che verrà svolto.

In sostanza, per entrare legalmente in Argentina sarà necessario trovare lavoro in Italia prima di partire.

ITER BUROCRATICO

Mentre siete in attesa della vostra residenza, le autorità vi concederanno quello che chiamano una “residenza precaria” che può essere revocata dalla stessa autorità, se vi siano motivi sufficienti.

Questa residenza precaria è valida per 180 giorni e può essere rinnovata, essa vi permettera di lavorare e studiare e vi permettera’ di entrare e lasciare il paese durante la sua validita’.L’istruttoria per ottenere la residenza (tramite) puo’ richiedere tempo, 5/6 mesi o piu’, quindi dovrebbe essere iniziata prima di partire in uno dei Consolati Generali Argentini in Italia.

Allo scadere di tale termine il cittadino straniero potrà fare richiesta di residenza permanente o di cittadinanza.

Per quasi la totalità dei paesi del Mercosur, quindi anche Brasile e Argentina, i requisiti richiesti per ottenere la residenza permanente e la cittadinanza sono i seguenti (qui prendemo in esame solo quelli argentini):

1. essere sposati da almeno tre anni con un/a cittadino/a argentino/a;

2. essere pensionati (percepire una pensione netta non inferiore a 2500 pesos argentini circa 500 euro);

3. aprire un attività commerciale che prevede un investimento non inferiore a 50000 USD, tale importo dovrà essere interamente versato in una banca argentina;

COM’È LAVORARE IN ARGENTINA?

Molti italiani pensano di venire in Argentina a cercare lavoro ma quasi sempre devono rinunciare e tornare a casa, questo perché il tasso di disoccupazione è molto alto e perché gli stipendi argentini sono bassi e comunque non paragonabili a quelli europei, attualmente uno stipendio medio non supera i 2000 pesos, 380 euro.

DOVE CERCARE LAVORO

L’Argentina è un paese che sta vivendo, dal 2001, una profonda crisi del mercato del lavoro. Per questo motivo, trovare lavoro come dipendente in questo paese è molto complicato. Il nostro consiglio, infatti, è quello di avviare una propria attività in questa nazione ricca di opportunità per gli imprenditori.

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Buenos Aires è una città ricca di opportunità

 

Le forme giuridiche tra cui è possibile scegliere se si vuole investire in Argentina sono:

  • Sociedad Annima (SA);
  • Sociedad de responsabilida limitada (SRL);
  • Cooperativa;
  • Sociedad en Comandita Simple (SCS);
  • Sociedad en Comandita por Acciones (SCA);
  • Sociedad en Nombre Colectivo (SNC).

La trafila burocratica viene accettata e convalidata entro 27 giorni, dopo una quindicina di passaggi e documentazioni fondamentali per ottenere l’autorizzazione ad avviare la propria attività.

Se desiderate vivere in una grande città allora, potete pensare di vivere a Buenos Aires, Cordoba, La Plata, Rosario, Mendoza e Santa Fe. In alternativa, la meravigliosa Mar del Plata rappresenta il connubio perfetto tra civiltà e paesaggi mozzafiato.

Vi piacerebbe vivere e lavorare in Argentina? Scrivetelo nei commenti!

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