Green jobs, le professioni più ricercate

Il verde non è solo il colore della speranza ma anche del futuro, soprattutto professionale. Ecco qua i green jobs più ricercati.

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green jobs

Il benessere della terra è una priorità ormai, e questo ha spinto molte aziende a intraprendere un percorso ” green”, ovvero di di maggior sostenibilità nei confronti dell’ambiente, da qui i Green Jobs.

Cosa sono i green jobs

UNEP, (United Nations Environment Programme), l’agenzia delle Nazioni Unite operante nel campo della tutela dell’ambiente, ha definito i green jobs come “quelle occupazioni nei settori dell’agricoltura, del manifatturiero, nell’ambito della ricerca e sviluppo, dell’amministrazione e dei servizi che contribuiscono in maniera incisiva a preservare o restaurare la qualità ambientale“.

Si tratta quindi di impieghi che mirano a salvaguardare la Terra e il suo benessere, cercando di sostenere lo sviluppo umano senza però impattare in modo negativo sull’ambiente circostante.
La sempre maggiore attenzione a questi elementi sta portato ad una crescente richiesta di occupati nel settore, portando così molti giovani a rivolgere l’attenzione a questi settori.

Professioni green

Per rispondere alla domanda quali sono i Green Jobs basta pensare a tutte le professioni che ruotano intorno all’ambiente, alla sostenibilità, all’economia circolare e al marketing ambientale.

La prima professione che mi viene in mente è nel settore agricolo, chi è più green di chi ha a che fare tutti i giorni con la terra, il sole, l’acqua e il vento? Ma sono molte le professione che per fattori seppur diversi tra loro si incontrano in questa visione sostenibile dell’economia.

Tecnici dei pannelli solari, esperti di energia sostenibile e marketers ambientali sono solo alcune delle possibili declinazioni che si avranno in questo ambito.
Ad essere molto ricercate sono le figure di:

  • impiantisti;
  • installatori;
  • project manager;
  • figure gestionali e legate al mondo finanziario;
  • project financer verdi;
  • responsabili marketing e comunicazione.

Le aziende cercheranno sempre più figure di questo tipo per riuscire ad adeguarsi ai tempi e per non perdere le opportunità che il mercato, in forte crescita, sembra offrirà.

Le regioni settentrionali si distinguono per la produzione di energia elettrica da fonti idriche,  ma in tutta Italia si nota un certo interesse a lavorare sempre di più nel rispetto dell’ambiente e del territorio; Lombardia, Emilia Romagna e Lazio sono con i maggiori occupati in questo settore ad ottobre 2018, segnale che le amministrazioni locali hanno già compreso la portata della rivoluzione verde e le aziende hanno cominciato a creare posti di lavoro nel settore.

I settori green che creano posti di lavoro

Tutti i posti di lavoro connessi all’ambiente creano occupazione ma sono 4 gli ambiti in cui vi è una maggiore richiesta di professionisti specializzati: biotecnologie, sviluppo del territorio, paesaggio, turismo sostenibile.

  1. Biotecnologo
    Occorre una laurea in biotecnologie meglio se seguita da corsi di perfezionamento: il biotecnologo si occupa della produzione di biocarburanti e della messa a punto sistemi di disinquinamento. La posizione lavorativa può essere varia: dal consulente, al responsabile di processo, al responsabile di produzione.
  2. Amministratore del territorio
    Il corso di laurea di riferimento è quello in ingegneria ambientale. A seguito delle recenti regolamentazioni europee in materia di diritto dell’ambiente, i progetti di amministrazione del territorio devono essere sottoposti a rigorosi studi di valutazione pertanto ai professionisti sarà richiesto di elaborare cartografie tramite software specifici, valutare la ricchezza della flora e fauna e di occuparsi della gestione del territorio.
  3. Paesaggista
    Di recente sono stati istituiti corsi di laurea specifici presso diverse facoltà di Architettura. Compiti principali del paesaggista sono la tutela del paesaggio e la creazione di spazi verdi su diversa scala: sua è la gestione di parchi, giardini e piazze.
  4. Valutatore di impatto ambientale
    Ecco un profilo professionale molto richiesto: il valutatore di impatto ambientale è costantemente aggiornato sulle variazioni delle normative a livello locale, nazionale e comunitario sul piano tecnico–scientifico: la laurea richiesta è quella in ingegneria ambientale oppure in giurisprudenza ma seguita da master in diritto dell’ambiente.
  5. Ecoturismo
    Oltre ad essere tra i più richiesti, credo che sia anche tra i lavori più appaganti: i tour operator, adeguandosi alla tendenza dei turisti volta all’insegna della vacanza a contatto diretto con la natura, ricercano guide naturalistiche ambientali con competenze in botanica, geologia e zoologia che siano in grado di condurre i clienti alla scoperta del territorio.

Chi è il Green worker

Il “lavoratore verde” è in media molto istruito, uno su tre è laureato ed ha esperienza nel settore di impiego, cosa molto richiesta dalle aziende.

Il green worker inoltre deve possedere anche determinate caratteristiche personali: prime fra tutte flessibilità e adattamento (importanti per il 78% delle assunzioni), soprattutto per il costante aggiornamento che si rende necessario in questi campi ad alto tasso di innovazione. Segue la capacità di lavorare in gruppo, rilevante per il 61% delle assunzioni.

Le professioni del futuro saranno quindi quelle legate al risparmio energetico, alla riforestazione delle aree non urbane e alla Green Economy più in generale.

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