Curriculum alternativi: come aumentare le opportunità di trovare lavoro.

A volte per un'offerta di lavoro si ricevono centinaia di curriculum per lo più formato europeo. Scegli un curriculum alternativo per fare la differenza.

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Ormai è chiaro che ci sono alternative al classico curriculum formato europeo, alternative che mettono maggiormente in risalto la propria personalità al primo colpo e che ti distinguono dalla massa.

Tipi di curriculum

I curriculum cosiddetti creativi hanno preso piede non da molto, nascono proprio dall’esigenza di distinguersi dalla massa e rendere la lettura della propria storia professionale più fluida e immediata.

Il curriculum creativo è un’alternativa valida al curriculum classico, e da molti datori di lavoro viene considerato più accattivante, dal momento che lascia alla personalità del candidato la possibilità di esprimersi.

Curriculum grafico

A differenza di quello classico, un CV grafico presenta un’impaginazione meno standard. Sono composti da grandi testi accompagnati da sfondi colorati, fotografie e illustrazioni. I contenuti, principalmente testuali, possono riprendere quelli dei modelli classici come Europass, ma solitamente più stringati per far stare tutto in una pagina.

Il curriculum grafico, è stato per anni appannaggio esclusivo dei grafici, perché la sua realizzazione richiedeva competenze tecniche (come le applicazioni di impaginazione e fotoritocco). Recentemente però, sono nate numerose applicazioni che permettono di realizzarlo con il minimo sforzo e senza dover avere una formazione in ambito grafico.

Curriculum infografico

Ha preso molto piede negli ultimi anni e sta diventando anche un po’ abusato. Il principio è di utilizzare le tecniche dell’infografica applicate al CV, come l’uso di grafici, mappe, tabelle e schemi che riducono drasticamente il testo a favore di elementi visuali.

Così le esperienze professionali e formative diventano una linea temporale, le competenze vengono rappresentate come grafici (a torta o ad istogramma) o come barre di progressione. Icone e piccole illustrazioni raccontano hobby e interessi o evidenziano i contatti.

Il CV infografico è sicuramente d’impatto, velocemente consultabile e con le informazioni facilmente rintracciabili; di contro c’è che la mancanza di testo potrebbe renderlo poco esplicativo.

Video curriculum

Ho parlato del video curriculum in un articolo precedente. Nato con l’obiettivo di impressionare le aziende e farsi largo tra le centinaia di cv che queste ricevono, il video curriculum è un mezzo immediato con il quale il candidato può farsi conoscere.

Che sia frutto del fai da te utilizzando una semplice webcam o che sia realizzato grazie al supporto di operatore del settore, il videocv ha lo scopo di suscitare l’interesse, la curiosità, il desiderio di essere rivisti o di essere contattati di persona.

Pochi minuti di filmato ben fatto possono fare la differenza e influenzare positivamente il giudizio del recruiter .

I vantaggi che presenta il video curriculum per il candidato rispetto al curriculum tradizionale sono l’ immediatezza, la velocità con cui arriva al selezionatore e la possibilità di una maggiore libertà di espressione che permette di dar spazio alla creatività. Oltre a questo c’è la possibilità di uscire dall’anonimato di curricula apparentemente tutti uguali

Per i selezionatori uno dei vantaggi principali del video cv è la possibilità di valutare un candidato attraverso una sorta di anteprima di quello che potrebbe essere un colloquio dal vivo, riducendo l’impegno organizzativo ed economico che la gestione di colloqui di tipo tradizionale comporta.

Curriculum Guerrilla

La guerrilla in comunicazione è un’azione pubblicitaria che ha lo scopo di impressionare e cogliere di sorpresa il consumatore.

Questo più che un formato di cv è un modo per farlo recapitare a chi ci interessa in maniera, come dire, non convenzionale.

Non bisogna avere necessariamente competenze grafiche e conoscenze di applicativi, ma molta creatività e inventiva.

Quando si è alla ricerca di una nuova occupazione quello che occorre fare è mettersi in mostra, per far sì che la propria candidatura venga notata dai reclutatori di personale.

Ovviamente questo non basta, ma ottenere la possibilità di un colloquio nel corso del quale far poi valere la propria preparazione professionale è già un buon passo.

Oggi il livello culturale e la preparazione teorica sono abbastanza omogenei e quindi succede che per un posto di lavoro ci siano decine se non centinaia di persone che, almeno sulla carta, meritano di ricoprire quel incarico.

Bruciare la concorrenza e dare al tempo stesso una buona impressione di intraprendenza può certamente avvantaggiare chi non si adagia sui classici metodi di auto candidatura, ma osa, mettendo in campo appunto, nuove strategie per la ricerca del lavoro.

C’è chi ad esempio ha realizzato il curriculum come fosse un numero speciale di GQ riguardante lui oppure c’è chi ha deciso di prendere letteralmente per la gola i selezionatori, inserendo il CV in una scatola di ciambelle e consegnandole di persona, fingendosi un postino.

Capisci a chi è rivolto il cv

Il curriculum creativo non è ne da ne per tutti.

Parti sempre dal chiederti chi è il tuo pubblico: chi lo riceverà e leggerà? Stimolerà la curiosità del lettore o non verrà capito e sarà gettato direttamente nel cestino?

Informati su chi vuoi colpire: ad un’azienda dinamica e creativa piacerà il tuo estro. Al contrario, un’azienda più tradizionale potrebbe non apprezzare.

Al massimo orientati ad un CV grafico: un’impaginazione differente da quella solita di Word e uno stile grafico definito possono essere già un buon modo per distinguerti dagli altri candidati, ma senza esagerare. E sarà più facilmente metabolizzato e compreso anche dai selezionatori più conservatori, che al limite ti chiederanno di inviargli anche il CV in formato Europass .

Cosa vuoi raccontare di te?

Utilizza un modello in linea con la tua professione e che mostri la tua personalità.

Ricorda che grazie all’impaginazione, al tipo di carattere (font), ai colori e alle forme puoi raccontare quello che fai ed il tuo stile: usare un modello per puro gusto personale rischia di dare un’immagine sbagliata o distorta di te.

 

Considera che già realizzando un CV creativo stai dicendo qualcosa di te ovvero che sei in grado di trovare soluzioni brillanti e non convenzionali e di comunicare ed impressionare.

Mostra proattività ed impegno; ai datori di lavoro piace chi dimostra impegno in anticipo. È un segnale che vi impegnerete anche dopo!

Come crearne uno

Ci sono diverse applicazioni che oggi posso aiutarti a realizzare il tuo cv, che sia infografico o grafico.

Canva (https://www.canva.com/) è un’applicazione online per realizzare prodotti grafici in maniera semplice e rapida, ha parecchi modelli che puoi utilizzare per realizzarne uno.

Per quanto riguarda applicazioni per la realizzazione di cv infografici ce ne sono diverse tra queste http://vizualize.me/ o https://kinzaa.com/ .

Se hai un’idea ma proprio non sai come realizzarla affidati a un professionista.

Stai tranquillo, non è un male che qualcuno ti abbia dato una mano, anzi, se te lo chiedessero, dichiaralo tranquillamente anche in fase di colloquio.

Dimostra di avere iniziativa e di saper concretizzare un’idea, a prescindere dalle tue competenze e dalle tue risorse tecniche e personali.

 

Tu quale curriculum preferisci? Fammelo sapere nei commenti

 

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