Cosa fa il community manager?

Nel mondo digital sono diverse le figure professionali necessarie affinché tutto giri nel verso giusto, tra queste una delle più richieste è il community Manager, ma chi è?

0
72
COMMUNITY

Il community manager è una figura professionale legata al web 2.0. Con il suo lavoro contribuisce alla crescita e allo sviluppo di una buona comunità virtuale.

Chi è il community manager

Il Community Manager è un professionista del settore digitale con il compito di gestire la visibilità di un brand sui social network, (ad esempio Facebook, Twitter, LinkedIn, Instagram, e Snapchat) e nei blog, monitorando e stimolando le conversazioni tra gli utenti e il brand stesso, rispondendo a commenti positivi e negativi in modo adeguato e gestendo eventuali crisi che potrebbero danneggiare l’immagine dell’azienda, del prodotto o del servizio promosso.
Questa figura insieme al social media manager, che si occupa più della strategia, dell’analisi e pianificazione dei social media , è indispensabile per quelle aziende che vogliono interagire con il proprio pubblico in maniera rapida ed efficace.

Entrambi i ruoli hanno le stesse responsabilità nel servizio al cliente e nell’interazione con i seguaci, ma con diversi obiettivi; mentre i Community Manager promuovono la conoscenza del marchio, i Social Media Manager dedicano il proprio impegno per aumentare il numero di seguaci.

In una grande azienda o nelle agenzie di comunicazione le due figure lavorano insieme alle altre figure quali i copy, gli art director e gli account manager.
Ma nelle piccole e medie imprese spesso un solo professionista, quasi sempre un freelance, cura tutti gli aspetti dalla pianificazione strategica alla creazione dei post; dalla moderazione della community alle attività di advertising.

Come diventare Community Manager

Se pensi che i social possano essere per te un’opportunità di guadagno oltre che ad un piacevole passatempo potresti intraprendere questa carriera.

Per diventare ottimi Community Manager è opportuno fare molta pratica oltre ovviamente ad avere una formazione teorica. Puoi iniziare seguendo dei corsi di web marketing di base con degli approfondimenti legati alla materia. E’ necessario avere un’idea precisa di ciò che circonda l’universo social, come ad esempio le principali tecniche di copywriting, così come devi avere ben chiare le necessità di chi si occupa di Google Analytics. Puoi utilizzare strumenti strumenti diversi come Libri, webinar online, case study etc.

Si può, quindi, iniziare questo percorso professionale unendo lo studio e l’aggiornamento costante sulle dinamiche che regolano il web e i social network, alla gestione di piccole community, al fine di aumentare gradualmente le proprie competenze nella gestione delle interazioni tra un brand e gli utenti.

Non ci sono percorsi universitari precisi, ma Scienze della Comunicazione potrebbe essere una scelta preferita.

Stage

Come ho detto la pratica in questo lavoro è fondamentale. Operare sul campo, sbagliare, studiare come lavorano quelli che hanno più esperienza di te è la strada giusta. Ecco il percorso da seguire: crea un buon curriculum e mandalo alle web agency che apprezzi, cerca di fare un buon colloquio e inizia collaborare con realtà strutturate.
In questa fase non pensare al guadagno, probabilmente dovrai accettare delle condizioni poco vantaggiose ma come in tutte le gavette questo ti offrirà l’opportunità di imparare un mestiere.

Freelance o dipendente

Aprire una partita IVA è una scelta da considerare se il tuo obiettivo è quello di operare come freelance, ci sono molte cose da valutare prima di prendere questa decisione, prima tra tutte considerare i costi della partita iva.  Rimanere a vita con la ritenuta d’acconto non  è considerabile a meno che tu non voglia un guadagno al di sotto della soglia di sopravvivenza.
Quindi puoi valutare l’idea di lavorare per un’azienda direttamente o per un’agenzia di web marketing. Questa è una scelta da affrontare anche considerando la tua personalità.

Stipendio

Come ogni lavoro che si rispetti, il tasto stipendio è quello che interessa maggiormente chi decide di intraprendere una determinata carriera. Ogni lavoro avrà una retribuzione in base al livello di difficoltà, di impegno, di energie spese e di formazione.
Nel caso specifico del community manager lo stipendio medio è 29.333 € all’anno. Questo è circa 1.8 volte di più dello stipendio medio del paese. Gli stipendi dei  professionisti con esperienza arrivano fino a 41 000 €. Chi è alle prime armi può aspirare ad uno stipendio medio di 12.480 € l’anno. Questa è la situazione in Italia, all’estero probabilmente si registra qualche lieve aumento.

Tu hai mai considerato la possibilità di intraprendere questa professione? Scrivilo nei commenti.

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie di Vrformazione! Iscriviti alla newsletter!

Vuoi pubblicizzare la tua attività o le tue offerte di lavoro su Vrformazione.it? Vai alla pagina collaborazioni! 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui