Come trovare lavoro dopo i 40 anni?

2
136

Dopo i 40 anni, cercare lavoro è assai diverso rispetto ai ventenni e richiede dinamiche differenti! Ecco alcuni consigli utili per chi è alla ricerca di un nuovo lavoro:

Restare aggiornati

Se avete dai 40 anni in su e state cercando lavoro, non dovete scoraggiarvi! Il vostro è un profilo senior che è totalmente diverso da quello junior, per questo si evita la competizione diretta con fasce d’età giovani. Senior significa esperto e non antico, per questo motivo è d’obbligo l’aggiornamento! Spesso le aziende sono scoraggiate ad assumere persone che hanno avuto esperienze lavorative passate per mancanza di aggiornamenti, dunque è importantissimo iscriversi a corsi di formazione e di aggiornamento ed essere a conoscenza delle novità del mercato per dimostrare la vostra curiosità e predisposizione all’essere al passo con i tempi!

Re-inventarsi sfruttando il tempo

L’apertura mentale è un altro punto a vostro favore! Sfruttate le conoscenze accumulate negli anni per lanciarvi e sperimentare nuovi campi del mondo del lavoro. Dedicatevi a hobby trascurati trasformandoli in professione o inventandovi una nuova attività. Mai accontentarsi e rimanere in stallo!

Dimostrare flessibilità

E’  importante cercare di dimostrare che la dinamicità e la flessibilità non sono solo caratteristiche riservate ai profili junior. La disponibilità di tempo non è tutto, spesso si tratta semplicemente di saper organizzare il proprio lavoro, capacità che si acquisisce soprattutto con l’esperienza.

Ampliare i propri contatti

Non chiudersi in se stessi, farsi supportare da professionisti; coltivare e ampliare le proprie conoscenze, sviluppando il networking online. Non siete ancora iscritti a LinkdIn? 😉

Dunque, non scoraggiatevi e rimboccatevi le maniche: la vita è ancora nelle vostre mani!

Anche tu sei un Senior alla ricerca di un nuovo lavoro? Raccontaci la tua esperienza nei commenti! 😉

 

2 Commenti

  1. Trasformare un hobby in professione? Dipende. Se il tuo hobby è scrivere racconti o critica cinematografica la vedo dura. Se l’attività non è richiesta dal mercato, non risolve un particolare problema non vedo come possa essere appetibile e di conseguenza trasformarla in attività.

    • Ciao Fabio Massimo, grazie per avermi scritto!
      Sono tantissime le persone che partendo dalla loro passione per la scrittura oggi lavorano attivamente al proprio blog proponendo contenuti super interessanti anche nel settore cinematografico! Questa potrebbe essere un’opportunità da non scartare!

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui