7 SOFT SKILLS CHE FANNO LA DIFFERENZA NEL LAVORO

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Le soft skills sono forse le competenze più importanti per iniziare una carriera di successo, bisogna però, imparare a farle emergere.

Per pura curiosità ho fatto  una ricerca su Google e ho scoperto che la frasetta: “ Senso del dovere, attitudine a lavorare in team, capacità di gestione dello stress o problem solving”,  anche nell’ordine delle parole è identica a quella che leggo sui vostri CV!

E’ chiaro che la maggior parte di voi ha ben compreso l’importanza che le soft skills hanno per i datori di lavoro, ma ragazzi, fare il copia e incolla serve a poco!

SOFT SKILLS: SENZA FATTI A SUPPORTO VALGONO ZERO

Così come è inutile scrivere che si possiede un’ottima padronanza della lingua inglese se poi siamo ai livelli di “ the pen is on the table“, lo stesso discorso vale per le caratteristiche personali.
Le soft skills nel curriculum, se non supportate da fatti concreti, non avranno l’effetto che desiderate. Quello che l’esaminatore cerca è coerenza, desidera che quello che legge sia tramutabile in fatti concreti.

 

SOFT SKILLS: COSA SONO?

Le soft skills sono attitudini influenzate dalla cultura o dalle esperienze personali di ogni singolo individuo e riguardano il modo in cui si interagisce, si comunica e si gestiscono i rapporti con gli altri.

Doti molto importanti nella vita personale non sono da meno nella vita professionale e, ad oggi forse, viene dato alle soft skills ancora più valore che al titolo di studio o alle conoscenze tecniche.

 

HARD SKILLS E SOFT SKILLS: QUALI SONO LE DIFFERENZE?

Le Hard skills, riguardano principalmente le competenze tecniche, sono informazioni indispensabili perché raccontano chi siamo, che studi abbiamo fatto e quali competenze tecniche possediamo.
Sappiamo utilizzare programmi informatici? Conosciamo una o più lingue straniere? Quali corsi di formazione abbiamo frequentato? Sono tutte informazioni tangibili e verificabili.

Diversamente le soft skills non si imparano sui libri di scuola, seppur l’attività formativa può, e soprattutto dovrebbe, essere di supporto per lo sviluppo e il riconoscimento delle proprie abilità.

 

SOFT SKILLS: LE PIU’ RICHIESTE

Eccoci arrivati alla “classifica” delle soft skill che possono fare la differenza nel lavoro e farvi guadagnare punti agli occhi del selezionatore.

PROBLEM SOLVING: Insieme di abilità necessarie per la ricerca di una soluzione veloce ed efficace ad un determinato problema. Le aziende si aspettano persone che offrono soluzioni e non problemi. Sicuramente se hai lavorato per un servizio clienti o per un help desk avrai messo in campo quelle capacità in grado di gestire situazioni di criticità e sviluppato questa competenza.

PROATTIVITÀ: Prendere iniziativa in misura maggiore rispetto a quanto richiesto. I dipendenti che ganno maturato questa capacità sono apprezzati,  ad esempio nel campo della vendita, in quanto anticipare le esigenze di un cliente, può essere una carta vincente.

 GESTIONE DELLO STRESS: In un mondo del lavoro in continua evoluzione i livelli di stress sono spesso alle stelle.  Dover rispettare scadenze improrogabili può causare ansia, aver lavorato in un ufficio di commercialisti durante il periodo di dichiarazione dei redditi avrà effettivamente contribuito allo sviluppo di capacità come la gestione delle tensioni.

 

SOFT SKILLS: LE PIU’ APPREZZATE

CREATIVITÀ: Abilità ricercatissima che può fare davvero la differenza. È quanto richiesto in un contesto dinamico e in continua crescita per cui da far emergere già alla presentazione del cv . A questo riguardo, se ti stai candidando per un posto di lavoro come creativo, mi presenterei con un curriculum personalizzato ( Modelli CV ) e non con il modello Europass in nodo da esprimere nell’immediato la tua personalità.

INTELLIGENZA EMOTIVA: Essere consapevoli ed in grado di riconoscere i propri e gli altrui stati d’animo rende capaci di gestire e di comprendere le emozioni. Questa abilità è fondamentale nella gestione di un team. Se stai un team leader potrai dire di avere questa attitudine.

PENSIERO CRITICO: Riflettere, motivare e cercare alternative, sono queste le strategie fondamentali per un pensiero critico. Non fermasi alla prima ipotesi o alla prima impressione, ma cercare, verificare e capire punti di vista diversi fino a giungere teoricamente ad una sintesi equilibrata. Sicuramente caratterista fondamentale in un ruolo manageriale.

CAPACITÀ DECISIONALI: Saper analizzare la situazione o il problema e riuscire a prendere decisioni velocemente ed in maniera efficace è un processo indispensabile per compiere azioni mirate e produttive, basti pensare, per fare un esempio lampante, ad medico che si trova ad operare in condizioni di emergenza.

Queste sono alcune, tra le più richieste, soft skills, ma come facciamo, non essendo valutabili tramite un voto o un attestato a dimostrare al nostro interlocutore che quanto affermiamo corrisponde alla realtà?

COME DIMOSTRARE LE NOSTRE ABILITÀ?

Per evidenziare le proprie attitudini quindi , oltre che a scriverle nero su bianco, quello che possiamo fare è raccontare effettivamente le nostre esperienze.

Se ad esempio vogliamo trasmettere la nostra capacità di saper lavorare in gruppo potremmo far emergere alcuni aspetti importanti della nostra personalità raccontando di quando con il lavoro di squadra siamo riusciti a centrare l’obiettivo , non prendendoci tutto il merito, ma descrivendo invece quei fattori che hanno portato il team a raggiungere il risultato.

NON SERVE ESSERE DEI SUPEREROI

Raccontare di un episodio in cui ti sei trovato in difficoltà, magari alle prese con un problema che non riuscivi a risolvere e hai chiesto aiuto dimostrera che hai la sensibilità per capire i tuoi limiti e l’abilità di trasformarli in occasione per imparare e farne tesoro per il futuro, senza paura delle tue debolezze.

A volte è preferibile non apparire a tutti i costi infallibili, è meglio dimostrare di avere  capacità di autocritica e disposizione a migliorarsi.

SOFT SKILLS: SI POSSONO PERFEZIONARE?

Ovviamente ci sono attività dove sono più tenute in considerazioni le Hard Skills, come ad esempio le attività di ricerca e sviluppo , dove è più utile avere competenze tecniche ed analitiche.

Management, customer care, risorse umane e comunicazione sono indubbiamente quei settori dove invece sono più richieste le Soft skills.

Il mio consiglio è quello di cercare di far emergere sempre le soft skills all’interno del vostro cv e di farle venire fuori durante il colloquio di lavoro. Se non le avete cercate di perfezionarvi, raccontando quello che realmente siete facendolo trapelare, dal curriculum, attraverso le esperienze personali e lavorative, e durante il colloquio di lavoro raccontando esperienze ed episodi vissuti nella vita e nel precedente impiego.

 

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